Perché non eseguiamo la rodiatura

Un sottile strato di rodio
Vi sarà sicuramente capitato: acquistate un bellissimo anello in oro bianco da un gioielliere, ma dopo poche settimane inizia a comparire una sfumatura gialla sull'anello. Oppure, a volte, la situazione è ancora peggiore: acquistate online un gioiello che nell'annuncio viene descritto come oro bianco, ma poi si scopre che sotto lo strato bianco c'è del rame… Questo processo si chiama rodiatura.
Cosa succede con l'anello? L'anello è realizzato in oro giallo (o talvolta addirittura in metallo non prezioso di bassa qualità) e rivestito con uno strato di rodio. Il rodio è un metallo estremamente bianco che viene applicato sull'anello con un apparato galvanico in uno strato di soli 2 micron (= 0,002 millimetri!). Lo stesso viene spesso fatto con gli anelli in oro bianco per poterli esporre in vetrina in modo ancora più brillante.
Perché non eseguiamo la rodiatura né la doratura
Spesso si sostiene che questo trattamento renda il gioiello più resistente ai graffi. Inoltre, si dice che lo strato sia leggermente ruvido, il che lo renderebbe meno incline a scivolare via dal dito. Purtroppo, però, si tratta di una sciocchezza. Questo strato ultrasottile si consuma spesso molto rapidamente e non renderà affatto l'anello resistente ai graffi. E per evitare che l'anello scivoli via facilmente esiste una sola soluzione: farlo adattare bene al dito.
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Ecco perché noi di The Gold Xperience ® non ricorriamo in alcun modo alla placcatura in oro, argento o rodio. Utilizziamo esclusivamente materiali genuini: argento di eccellente qualità, oro bianco, platino – ancora più bianco – e oro giallo. Da noi, ciò che vedi è davvero ciò che acquisti!
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