Cos'è il diamante?

Cos'è il diamante…
Il diamante è, per quanto si sappia, il materiale più duro presente in natura. È costituito da carbonio puro che cristallizza a seguito di pressioni e temperature estremamente elevate. Queste condizioni si riscontrano solo a una profondità compresa tra i 150 e i 200 chilometri sotto la superficie terrestre! Con grande fatica, i cristalli vengono estratti dal sottosuolo e sapientemente lavorati per diventare pietre preziose da utilizzare in gioielleria. L'estrazione della roccia diamantifera grezza è ancora oggi, nonostante tutte le moderne tecniche, molto complicata. In media, occorrono poco più di sei tonnellate di roccia grezza per trovare un grammo di diamante grezzo. Inoltre, solo il 20% di tutti i diamanti è adatto per essere lavorato ingioielli. Tutto ciò spiega il valore di queste pietre preziose.
Storia e caratteristiche
Il termine «diamante» deriva dal greco antico «adamas», che significa «invincibile», e questo ha ovviamente tutto a che fare con la durezza della gemma. La pietra presenta una struttura cristallina a quattro facce con un indice di rifrazione molto elevato. Ciò significa che la luce (solare) si rifrange e si riflette in modo splendido a seconda della forma di taglio. Inoltre, grazie alla sua elevata durezza, la superficie lucida e levigata del diamante non si opacizza.
Come simbolo di potere, coraggio e invincibilità, fino al XV secolo il diamante era indossato esclusivamente da re e detentori del potere. Fu solo quando, nel 1477, Maria di Borgogna ricevette un anello di fidanzamento con diamante dall’arciduca Massimiliano d’Austria, che nacque la tradizione di utilizzare questa splendida gemma come anello di fidanzamento. La tradizione di indossare l'anello alla mano sinistra deriva dagli egizi, che credevano che la “Vena Amoris” (vena dell'amore) partisse direttamente dal cuore e arrivasse alla mano sinistra.
Le 4 C
Sono 4 i fattori che determinano il valore di una gemma, le 4 C:
- Taglio (forma di taglio)
- Colore
- Chiarezza
- Peso in carati
Il taglio (Cut) indica il modo in cui la pietra è stata lavorata. Il taglio brillante è il più famoso, ma anche il taglio princess e quello smeraldo sono molto conosciuti. Il taglio marquise (navette) è uno dei miei preferiti: presenta 58 sfaccettature ed è un taglio brillante. Il nome deriva da una commissione del re Luigi XIV come regalo per la sua amante, la marchesa di Pompadour. Il diamante con taglio Marquise è molto utilizzato negli anelli.
Il colore (Colour) indica il grado di purezza del diamante. Più il diamante tende al giallo, minore è il suo valore; più è bianco, maggiore è il suo valore. Da non confondere con i diamanti gialli, che hanno invece un valore elevato proprio perché sono molto rari.
La purezza (Clarity) indica la quantità di impurità (inclusioni) presenti in un diamante: minore è il numero e più piccole sono le inclusioni, maggiore è il valore del diamante.
Il peso in carati (Carat) indica la dimensione del diamante.
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