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Gioielli o monili: c'è differenza?

6 anni fa
Bracciale. Oro, argento placcato oro, diamanti e capelli. Germania e Paesi Bassi (?), 1845-1850 circa. Collezione Rijksmuseum

Lingua e terminologia: gioielli o ornamenti, c'è differenza?

Un esperto di gioielli raccontò una volta durante una conferenza che l'uso del termine «sieraad» (anziché «juweel») sarebbe stato un motivo sufficiente per non accettare un futuro genero. Uff! A quanto pare, per alcuni la distinzione tra «sieraad» e «juweel» è una questione di vita o di morte.

Uso casuale delle parole?

Gioielli o ornamenti: lingua e terminologia, chi stabilisce le definizioni? Come vengono utilizzate e quanto valore o significato è possibile attribuirvi? E quanto sono universali o multilingui queste definizioni? O forse prevale l’arbitrarietà?

Gioielli d'autore, Autorenschmuck, authors jewellery, studio jewellery, gioielli d'artista, art jewellery o art jewelry, bigiotteria, gioielli contemporanei, gioielli moderni, gioielli, gioielli d'arte, gioielli di moda, bijoux: qual è la differenza? In questa giungla di termini ci si perde facilmente. Essendo pragmatica, mi chiedo: è importante questa distinzione? Cos'è un gioiello se non un oggetto con cui adornarsi? Ha importanza se è intrinsecamente privo di valore o, al contrario, prezioso? Penso di no. Ogni gioiello viene creato e non può che essere frutto di una riflessione sul design e sul messaggio, per quanto breve o lunga possa essere. Punto.

Oggetti per adornare l'uomo

Per chiarire subito una cosa: i gioielli hanno lo scopo di abbellire e adornare l’uomo. Quasi un secolo fa (1924) uscì, a cura della signorina Caroline Henriette de Jonge, prima curatrice nel campo della moda al Centraal Museum, il primo libro nei Paesi Bassi interamente dedicato ai gioielli olandesi. In esso scrive che i gioielli appartengono a tutte le epoche e a tutti i popoli e che vengono indossati dalle persone per distinguersi dagli altri e per dimostrare ricchezza o status. Inoltre, i gioielli vengono indossati come talismani o hanno un significato religioso.

In un gioiello di qualità, ciò che conta è il design, non il valore

De Jonge distingue i gioielli realizzati con materie prime economiche da quelli preziosi nel modo seguente: nel caso dei materiali economici è il design a fare la differenza, mentre per i materiali nobili è necessaria una lavorazione minore e sono i materiali stessi a parlare da soli. Inoltre, distingue il gioiello prezioso dal gioiello indossato quotidianamente. Secondo De Jonge, un buon gioiello non è necessariamente realizzato con materiali nobili: in un buon gioiello è il design a catturare l'attenzione e non, come nel caso di un gioiello prezioso, che secondo lei:«…tratte il suo valore solo da una materia preziosa, alla quale l'arte non prende parte…». Altri termini utilizzati da De Jonge per indicare i gioielli sonobijou de villeegioiello di artigianato artistico; concetti che non vengono più utilizzati da decenni.

AncheMarjan Ungeraffronta il tema dell’uso arbitrario delle definizioni nella descrizione dei gioielli nella sua tesi di dottorato del 2010. Che i materiali di un gioiello siano preziosi o, al contrario, privi di valore, per lei non fa alcuna differenza. Ciò che conta è il significato e il messaggio sia per chi lo indossa che per chi lo osserva.

I gioielli sono sempre costosi?

Spesso si fa una distinzione in base al valore dei materiali utilizzati: i gioielli sono realizzati con metalli preziosi ed eventualmente anche con pietre preziose. I gioielli possono invece essere realizzati con qualsiasi materiale. Davvero? A me sembra un po’ arbitrario.

Cosa sono i gioielli d'artista?

Il termine «gioielli d'artista» viene spesso utilizzato per indicare gioielli progettati o realizzati da artisti figurativi noti soprattutto per la loro attività di scultori o pittori. Si pensi aMeret Oppenheim,Niki de Saint Phalle,Alexander CaldereMax Ernst. Questo termine implica che gli altri gioielli non siano stati realizzati da artisti. È un'affermazione piuttosto forte: non mi sbilancierei a sostenerla e preferisco evitare di usare questo termine.

Definizioni internazionali

E come vengono definiti questi concetti a livello internazionale? Anche in questo caso regna una certa confusione. Per cominciare dal nostro territorio: in Fiandre si parla di «gioielli d’arte», mentre nei Paesi Bassi oggetti simili vengono solitamente definiti «gioielli contemporanei», «moderni» o «attuali». In inglese, invece, non c'è distinzione tra gioielli o ornamenti: si parlasempre di jewellery, o per gli americani:jewelry, indipendentemente dal fatto che si tratti di oggetti preziosi o meno...

Gioielli alla moda

Si può definire"costume jewellery"il collier e l'abito abbinato diGijs+Emmy, acquisiti dalRijksmuseumnel 2017 e provenienti dalla collezione del museo? E questo equivale a "gioielli di moda"? Non credo. Mentre il mio senso della lingua e della logica mi dice che un gioiello associato a un capo d'abbigliamento sarebbe "costume jewellery", so che per molti altri ha un significato completamente diverso: i gioielli di moda sono accessori che servono principalmente ad abbellire l'abbigliamento. Sono spesso venduti nei negozi di abbigliamento e, a causa delle stagioni della moda, hanno un alto tasso di rotazione. Inoltre, vengono prodotti rapidamente e in grandi quantità, solitamente con materiali economici. Ma, a mio avviso, un gioiello di moda può essere altrettanto ben riuscito nel design quanto un gioiello proveniente da una galleria specializzata.

I concetti cambiano con il tempo

I concetti cambiano nel corso del tempo. Nel database delCentraal Museummolti gioielli sono (ancora) indicati come«bracciali da donna» o«anelli da donna». Termini che risultano sempre più difficili da sostenere nell’era dell’inclusività verso cui ci stiamo lentamente ma inesorabilmente dirigendo.

In un'intervista condotta da Carolin Denter su Klimt02 con Julia Wild (che lavora presso un'accademia d'arte a Idar-Oberstein), la Wild parla di un senso di vergogna diffuso trai designer di gioielli. Secondo lei, tra gli artisti prevale il timore di essere «degradati» al rango di design o moda. Inoltre, cita altri due termini poco utilizzati per definire i gioielli:“gallery jewellery” e“academic jewellery”. Wild liquida i termini“contemporaneo” o“moderno”come irrilevanti. Giustamente: tutto ciò che un tempo era o è contemporaneo, forse lo è ancora: semplicemente perché esiste. Nonostante il nome del mio sito web…

Quando si usa il termine "gioielli" e quando "accessori"?

A volte solo gli addetti ai lavori capiscono cosa si intende per gioielli. Per me è una sciocchezza: non importa se indossi diamanti e oro o un oggetto di plastica, latta, feltro o vetro.

A volte penso che tutti quei concetti siano stati inventati per escludere determinate persone o gruppi: una pratica inaccettabile. Poiché non credo molto nelle rigide linee di demarcazione (dopotutto, tutto è in continuo mutamento) e, soprattutto, non voglio escludere nulla né nessuno, preferisco attenermi al concetto di gioielli.

Fonte: Sieradenmuze

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